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Approfondimenti Deep Marketing.

Google Ads: le 10 basi irrinunciabili per una PMI

1 / Cos'è Google Ads e come funziona

Google Ads è la piattaforma pubblicitaria di Google che consente di promuovere il tuo business online attraverso annunci testuali e display che appaiono nella ricerca Google e su una vasta rete di siti partner.

In poche parole, Google Ads ti permette di comprare visibilità per il tuo brand, prodotto o servizio quando qualcuno effettua una ricerca su Google o visita un sito della rete display di Google. Paghi solo nel momento in cui il tuo annuncio viene cliccato, rendendolo un potente strumento di lead generation, traffico, acquisizione clienti e - ovviamente - di branding.

Il sistema è basato su un'asta in tempo reale, dove gli inserzionisti competono per le posizioni pubblicitarie in base al prezzo massimo che sono disposti a pagare per ogni click. Più alto è il prezzo offerto, più visibilità otterrà il tuo annuncio.

Oltre al costo per click, Google considera anche il punteggio di qualità dell'annuncio per determinarne il posizionamento. Annunci rilevanti, ben scritti e che portano l'utente a un'esperienza positiva sul sito vengono premiati da Google con un posizionamento migliore a parità di costo.

2 / Quali sono i suoi benefici rispetto ad altre piattaforme

Cercando di sintetizzare e semplificare al massimo, possiamo individuare 6 valori aggiunti di Google Ads rispetto a molte altre piattaforme pubblicitarie:

  1. Vasta portata: Google gestisce oltre 75.000 ricerche al secondo, il che significa un enorme potenziale pubblico da raggiungere tramite gli annunci.

  2. Targeting preciso: oltre ai dati demografici di base, Google Ads permette di segmentare il pubblico in base a parole chiave, posizione, interessi e altri fattori, permettendo di raggiungere solo gli utenti realmente interessati.

  3. Rete display ampia: gli annunci possono apparire non solo su Google ma su milioni di siti partner, aumentando notevolmente la copertura.

  4. Varietà di formati pubblicitari: annunci testuali, display, video, shopping e altro ancora per adattarsi ad ogni obiettivo.

  5. Misurabilità e dati: Google Ads fornisce dati e metriche dettagliate per monitorare le performance delle campagne e ottimizzarle al meglio.

  6. Integrazione con altri strumenti: collegamento con Google Analytics, Google Merchant Center ecc. per una visione completa.

Di base, la combinazione di portata, targeting, formati e integrazione con altri tool rende Google Ads una piattaforma pubblicitaria estremamente potente ed efficace per il successo di un business online.


Facebook logo
Meta Ads (Facebook) è una alternativa a Google Ads, ma fino a che punto Google Ads è sostituibile?

3 / Che differenze ci sono rispetto a Facebook (Meta) Ads?

Di nuovo, tentiamo di rendere semplici dei confronti molto complessi. Arrivando al nocciolo, le principali differenze tra Google Ads e Facebook Ads sono:

  1. Google Ads si concentra sull'intento di ricerca degli utenti e sulla generazione di lead, mentre Facebook Ads punta più sul coinvolgimento dell'audience.

  2. Google Ads ha una portata più ampia grazie alla rete display e a YouTube, mentre Meta Ads raggiunge solo gli utenti all'interno dell'ecosistema Facebook/Instagram.

  3. Il targeting di Google Ads è basato su parole chiave, posizione, interessi ecc., mentre Facebook Ads permette di segmentare il pubblico in modo più dettagliato grazie ai dati comportamentali e demografici a disposizione. Le cose sono più complicate di così, ma questa è la base.

  4. Google Ads offre più formati pubblicitari, come annunci testuali, display, shopping, video ecc. Facebook Ads è più limitato (post sponsorizzati, inserzioni).

  5. Il costo per clic (CPC) medio su Google Ads è più alto, poiché gli utenti hanno già un intento commerciale al momento della ricerca. Su Facebook il CPC è tendenzialmente più basso. Non sempre, ma spesso.

  6. Google Ads è un sistema pay-per-click "puro", dove si paga esattamente per ogni click. Facebook prevede il pagamento anche sulla base di impression e altre metriche, non solo click.

  7. La struttura dei costi di Google Ads è più rigida e basata sulle aste tra inserzionisti. Su Facebook i costi sono più flessibili e controllabili definendo budget e obiettivi.

In sintesi, valutando nel complesso le campagne Facebook Ads possono risultare mediamente più economiche rispetto a Google Ads. La scelta dipende molto dagli obiettivi che si vogliono raggiungere con la campagna pubblicitaria. Ad esempio, spesso Google Ads è la prima scelta perché ci consente di individuare un target caldo e già pronto all'acquisto o all'azione, mentre su Meta la definizione è più qualitativa e ampia, il che porta a lavorare meglio sulla parte alta del funnel e spesso si rischiano di ottenere risultati più scadenti in termini di lead, acquisti e click.

Ove possibile, consigliamo di gestire entrambi gli strumenti così da massimizzare gli effetti. Le migliori campagne di marketing sono sempre combinazioni di più piattaforme!

4 / Tipi di campagna offerti da Google Ads

Google Ads offre diversi formati e tipologie di campagna, è ormai un ecosistema molto flessibile. Le campagne più sfruttate delle PMI normalmente sono:

  • Ricerca - Annunci testuali che appaiono accanto ai risultati di ricerca Google. Ottimi per generare click e visibilità immediata.

  • Display - Banner pubblicitari visualizzati su siti web, video YouTube e app della rete display di Google. Per brand awareness e reach.

  • Shopping - Annunci grafici dei tuoi prodotti visualizzati nella ricerca Google e nel feed Google Shopping. Per promuovere ecommerce.

  • Video - Spazi pubblicitari nei video su YouTube, siti web e app. Combina brand awareness e performance.

  • Discovery - Annunci nativi simili ai contenuti editoriali dei siti. Per intercettare utenti interessati ai tuoi prodotti/servizi.

  • Local - Campagne per promuovere attività locali come hotel, ristoranti, negozi e professionisti. Genera lead e prenotazioni nella tua area.

Coltellino svizzer
Google Ads è un coltellino svizzero: propone molte tipologie di campagne per obiettivi diversi

5 / Qual è il Budget Google Ads ideale per una PMI

Non esiste una regola fissa su quanto investire in Google Ads. Molto dipende dal settore, dalla concorrenza e dalla capacità di conversione del tuo business.

Per una PMI, il nostro consiglio è di partire con un budget contenuto (300-400 euro al mese), necessario per raccogliere i primi dati senza rischiare troppo.

Man mano che acquisisci confidenza con la piattaforma e identifichi le combinazioni vincenti, puoi aumentare gradualmente gli investimenti. In genere consigliamo di reinvestire una percentuale dei ricavi generati dalle campagne stesse, secondo un approccio ROI driven. Ad esempio il 40-50%. Nel tempo potrai diminuire questa cifra.

In questo modo manterrai il budget proporzionato ai risultati ottenuti, senza dispersioni.

6 / Best practice per campagne efficaci

Come ogni piattaforma pubblicitaria complessa, muoversi in Google Ads può essere difficilissimo e frustrante per chi è alle prime armi. Proviamo a dare consigli fondamentali:

  1. Definire obiettivi misurabili. Prima di configurare una campagna, definisci in modo chiaro cosa vuoi ottenere (lead, vendite, traffico al sito etc). Questo ti aiuterà a orientare al meglio la campagna. Sembra banale, ma molte aziende partono in sesta marcia senza preoccuparsi dei parametri di base.

  2. Segmentare il pubblico. Sfrutta le opzioni di targeting per mostrare i tuoi annunci al pubblico più pertinente, in base a interessi, comportamenti di ricerca, posizione geografica e altri fattori. Meno sprechi, più conversioni. Nel tempo ottimizzerai questi setting.

  3. Testare continuamente. Google Ads ti consente di testare facilmente elementi come testi annunci, landing page, offerte e altro. Monitora i risultati e investi su ciò che funziona meglio. Fai A/B test ove possibile.

  4. Analizzare i dati. Controlla metriche come CTR, costo per conversione, ROI e identifica dove è possibile ottimizzare. I dati sono la chiave per campagne di successo. Ricorda di analizzare sempre la strategia di marketing nel suo complesso, evitando di cadere negli errori di sovra-ottimizzazione del ROAS su singola campagna (inizia da qui: https://www.deepmarketing.it/post/calcolo-roas-mer-ltv-cac-esempi-strategia).

  5. Integrare con analytics. Collegando Google Analytics, puoi vedere il customer journey completo dal click dell'annuncio fino alla conversione. Informazioni preziose!

7 / Errori da evitare

Ecco alcuni errori comuni che possono compromettere l'efficacia delle tue campagne. Li abbiamo visti più e più volte nelle piccole aziende:

  1. Obiettivi poco chiari o non misurabili

  2. Targeting troppo ampio e dispersivo O troppo di nicchia e statisticamente non affidabile

  3. Mancanza di test e ottimizzazione continua

  4. Scelta di landing page non in linea con l'offerta pubblicizzata

  5. Mancato monitoraggio dei dati e delle metriche importanti

  6. Budget troppo contenuto per consentire una misurazione significativa

  7. Campagne abbandonate dopo poco tempo senza dare modo di ottimizzarsi

8 / Evoluzione di Google Ads e trend futuri

Negli ultimi anni Google Ads si è evoluta molto, sia in termini di automazione che di integrazione con altre piattaforme. Decisamente i trend più interessanti iniziati da qualche anno e che ci riserveranno grandi sorprese in futuro si possono dividere in alcuni elementi specifici:

  • Intelligenza artificiale - per ottimizzare in automatico elementi come offerte, budget e bidding

  • Connessione sempre più forte con Google Analytics e Search Console - per una visione completa del customer journey

  • Integrazione con Google Merchant Center - per campagne shopping sempre aggiornate

  • Nuovi formati pubblicitari - per adattarsi alle nuove abitudini di consumo (es. video)

  • Shopping ads - per intercettare l'esplosione dell'ecommerce

  • Annunci locali sempre più efficaci - fondamentali per le PMI

In futuro ci sarà una sempre maggiore personalizzazione grazie all'AI, con messaggi pubblicitari creati ad hoc per ogni utente. Verranno introdotti anche nuovi formati video interattivi e annunci vocali. Il locale sarà sempre più integrato in una strategia generale online e offline.

L'automazione semplificherà la gestione delle campagne, permettendo di focalizzarsi sulla strategia. Resterà però cruciale l'analisi dei dati per ottimizzare continuamente.

Organismo evoluzione
Google Ads è una macchina meravigliosa che continua a evolversi come un organismo biologico

9 / Dove posso imparare gratuitamente a creare e gestire le campagne Google Ads?

Nella nostra esperienza, il modo migliore è scegliere un'agenzia competente e sfruttare il "learning by doing", cioè affiancarla e, passo-passo, imparare dai professionisti. Alcuni nostri clienti hanno seguito questa strada con incredibile successo.

Tuttavia ci sono moltissime risorse gratuite, alcuni esempi:

  1. Google Skillshop (https://skillshop.withgoogle.com/googleads) - Centro di formazione online gratuito di Google che offre corsi e certificazioni su Google Ads. Copre le campagne di ricerca, display, video, shopping e altro ancora.

  2. Coursera Guided Project on Google Ads for Beginners (https://www.coursera.org/projects/google-ads-beginner) - Un tutorial di 2 ore per imparare a creare un account Google Ads, impostare la prima campagna, fare ricerche sulle parole chiave, scrivere annunci ecc.

  3. Serie di video di Google Ads "Get Started with Google Ads" (https://support.google.com/google-ads/answer/6146252) - Video guida di Google sulle basi di Google Ads e su come impostare campagne di successo.

  4. Tutorial YouTube "Mastering Google Ads - The Ultimate 2023 Beginners Tutorial" (https://www.youtube.com/watch?v=qUYCeBJVrik) - Un video tutorial che spiega passo dopo passo come creare e configurare le campagne Google Ads.

In sintesi, Skillshop, il progetto guidato di Coursera e la serie di video di Google sono ottimi luoghi gratuiti per iniziare a imparare Google Ads.

10 / Scegliere l'agenzia giusta

Per gestire al meglio le tue campagne Google Ads, può essere una buona idea affidarsi ad un'agenzia di alto profilo, che possa seguirti passo passo basandosi sulla sua expertise.

Ma come scegliere l'agenzia giusta? Ecco alcuni consigli:

Esperienza documentata - Verifica il portfolio clienti e i casi di successo.

Competenze tecniche - Il team deve conoscere a fondo la piattaforma Google Ads e le best practice.

Approccio strategico - Non solo execution, ma capacità di consigliarti la strategia migliore in base ai tuoi obiettivi.

Trasparenza - Poter accedere ai dati delle tue campagne in ogni momento.

Assistenza dedicata - Un account manager esperto che possa seguirti.

Perché scegliere un'agenzia "full service"

Se stai cercando un partner a lungo termine, il nostro consiglio è di affidarti ad un'agenzia "full service" anziché rivolgerti solo ad agenzie specializzate in singole attività (es. solo SEO o solo "a performance").

Un'agenzia full service sarà in grado non solo di gestire in modo impeccabile le tue campagne (es. Google Ads), ma di integrarle all'interno di una strategia di marketing completa, che include ad esempio:

  1. Ottimizzazione SEO del sito

  2. Content marketing

  3. Social media strategy

  4. Branding

  5. Sito web e interfacce digitali

  6. PR

  7. Link Building

  8. Analisi dei dati e reporting

In questo modo si può agire in maniera organica su tutto il funnel: dalla brand awareness alla lead generation fino alla fidelizzazione, gestendo in modo sinergico tutti i touchpoint.

Questo si traduce in risultati superiori e maggiore efficienza dei budget investiti rispetto all'affidarsi a singoli specialisti. Hai un solo referente che ottimizza il tutto tenendo conto degli obiettivi complessivi.

Deep Marketing è considerata da SortList, GoodFirms e DesignRush tra le migliori agenzie "full service" italiane e ha già collaborato con clienti eccellenti tra PMI e grandissime aziende per ottenere risultati eccezionali. Contattaci ora senza impegno!


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