Il cliente: Entando e la rivoluzione composable.
Entando è una piattaforma open-source di Application Composition per Kubernetes fondata a Cagliari da Walter Ambu (Presidente) e Claudio Ambu (CFO). Il nome deriva dal sardo "ettandu" — "e adesso? cosa viene dopo?" — una domanda che riflette perfettamente lo spirito di un'azienda nata in Sardegna e cresciuta fino a diventare un punto di riferimento globale nel cloud-native computing.
Con il CEO Paul Hinz alla guida operativa dalla sede di Miami, e uffici tra Milano e Londra, Entando permette alle grandi organizzazioni di comporre applicazioni aziendali modulari su Kubernetes — semplificando drasticamente lo sviluppo e la manutenzione di software enterprise complesso. Finanziata con 3,5 milioni da Vertis SGR nel 2019 e 11 milioni da United Ventures nel 2021, tra i clienti figurano il Ministero della Giustizia italiano, l'Esercito Italiano e diverse aziende Fortune 500.
Gartner prevede che entro il 2026 il 65% delle applicazioni sarà costruito con un approccio composable. Entando non sta seguendo questo trend: lo sta definendo.
Deep Marketing — Analisi di mercato
La sfida: comunicare deep tech su scala globale con due anime aziendali.
Entando presentava una sfida di comunicazione unica nel suo genere. Da un lato, un prodotto tecnologico estremamente complesso — Application Composition su Kubernetes — che andava comunicato sia a un pubblico tecnico (CTO, DevOps, enterprise architect) sia a decision-maker di business (CEO, CIO) che dovevano comprenderne il valore strategico senza perdersi nel gergo tecnico.
Dall'altro, una struttura aziendale bi-continentale: la sede operativa americana a Miami guidata dal CEO Paul Hinz, con una cultura corporate anglosassone orientata alla velocità e ai risultati; e il cuore fondativo italiano a Cagliari, con Walter e Claudio Ambu, portatori della visione originale e del DNA tecnologico dell'azienda. Due mondi che parlavano lingue diverse — non solo in senso letterale — e che necessitavano di una comunicazione unificata capace di funzionare su entrambe le sponde dell'Atlantico.
Il brief per Deep Marketing era chiaro ma ambizioso: costruire l'autorevolezza di Entando sul mercato italiano attraverso una strategia integrata di PR, advertising e content marketing, fungendo al contempo da ponte strategico tra le due anime dell'azienda — traducendo non solo le parole, ma le priorità, le sensibilità e gli obiettivi di Miami in azioni concrete per il mercato europeo.
Ufficio stampa: costruire autorevolezza attraverso le testate di riferimento.
L'asse portante della strategia è stato un ufficio stampa strutturato e continuativo, progettato per posizionare Entando come leader di pensiero nel segmento della composable enterprise e dell'Application Composition su Kubernetes. Non un'attività sporadica di invio comunicati, ma un programma editoriale strategico con cadenza mensile, costruito intorno a diversi formati complementari.
Press release istituzionali: comunicati mirati verso le principali testate IT e business italiane, coordinati con le tempistiche e i messaggi chiave della sede americana. Ogni release veniva prima allineata con il team di Miami, poi adattata — non semplicemente tradotta — per il mercato e la sensibilità editoriale italiana.
Articoli bylined e approfondimenti tecnici: contenuti a firma del management di Entando, pubblicati sulle testate verticali di riferimento del settore IT enterprise italiano. Articoli che posizionavano Walter Ambu e il team come voci autorevoli sui temi della modernizzazione applicativa, del cloud-native computing e dell'approccio composable — trasformando il know-how tecnico in thought leadership.
Interviste al CEO e al fondatore: proposte mirate a giornalisti di testate business e tecnologiche per raccontare la storia di Entando — dalla nascita in Sardegna all'espansione internazionale, dal significato di "ettandu" alla visione di un futuro applicativo modulare. Un racconto che univa il fascino della startup italiana con la credibilità dell'enterprise software globale.
Case history: documentazione e narrazione di casi d'uso concreti, sviluppati in collaborazione con i clienti disponibili, per dimostrare il valore tangibile della piattaforma in contesti enterprise reali.
I risultati dell'ufficio stampa sono stati straordinari: decine e decine di citazioni e pubblicazioni sulle principali testate IT e business italiane — da pubblicazioni verticali di riferimento per il mondo enterprise a testate generaliste del settore tecnologico. Una copertura mediatica che ha costruito, articolo dopo articolo, la reputazione di Entando come player credibile e innovativo nel panorama del cloud-native italiano ed europeo.
Advertorial e contenuti sponsorizzati: raggiungere l'audience giusta.
A complemento dell'ufficio stampa, Deep Marketing ha gestito una strategia di advertorial e contenuti sponsorizzati su testate verticali di settore. L'approccio era chirurgico: solo pubblicazioni lette dai decision-maker del mondo IT enterprise — CTO, CIO, enterprise architect, responsabili infrastruttura — con un'attenzione particolare alla qualità del contenuto e alla coerenza con il posizionamento di Entando.
Gli advertorial non erano semplici annunci travestiti da articoli, ma contenuti di valore reale: analisi di trend, approfondimenti sulla modernizzazione applicativa, guide all'approccio composable. Materiale che il lettore avrebbe voluto leggere indipendentemente dallo sponsor — e che generava una reach significativa sulle testate verticali di settore, portando il messaggio di Entando esattamente davanti agli occhi delle persone che contavano.
Google Ads: performance oltre il doppio del benchmark.
La strategia di advertising includeva campagne Google Ads Search ottimizzate per intercettare la domanda consapevole nel segmento dell'Application Composition e del cloud-native computing. Un settore di nicchia estrema, dove ogni click vale potenzialmente un contratto enterprise a sei cifre — e dove la precisione del targeting è tutto.
La performance delle campagne è stata notevolmente superiore ai benchmark di settore: il CTR medio si è attestato a oltre il doppio della media per le campagne di search advertising nel B2B software e SaaS — un risultato che riflette la qualità del targeting, la pertinenza degli annunci e la profonda comprensione del linguaggio usato dal pubblico target quando cerca soluzioni di questo tipo.
La chiave del successo è stata l'approccio "meno campagne, meno interventismo": dopo un'iniziale fase di testing, la strategia vincente si è rivelata essere quella di campagne con testi di ampio respiro e keyword evergreen, che intercettavano la domanda fondamentale del mercato piuttosto che inseguire nicchie troppo specifiche. Una lezione di disciplina pubblicitaria in un settore dove la tentazione di iperframmentare è costante.
Lead generation multicanale e newsletter.
La strategia di lead generation si è estesa oltre Google Ads con campagne Facebook Ads e social advertising, focalizzate sulla conversione tramite lead magnet — whitepaper, guide tecniche, analisi di settore — che posizionavano Entando come risorsa educativa prima ancora che come vendor. Un approccio che ha generato lead qualificati a costi efficienti, alimentando la pipeline commerciale con contatti già "educati" sul valore della composable enterprise.
La newsletter ha rappresentato un canale particolarmente efficace, con tassi di apertura quasi doppi rispetto alla media di settore per il B2B tech — un indicatore chiaro della qualità dei contenuti e della rilevanza percepita dal pubblico. Ogni invio era un'occasione per rafforzare il posizionamento di Entando e promuovere iniziative cross-platform: webinar, nuovi contenuti sul blog, aggiornamenti di prodotto.
Il ponte tra due continenti: mediazione strategica USA-Italia.
Uno degli aspetti meno visibili ma più critici della collaborazione è stato il ruolo di mediazione strategica svolto da Deep Marketing tra la sede americana e il team italiano. Non si trattava semplicemente di tradurre comunicati dall'inglese all'italiano — ma di interpretare e riconciliare due approcci culturali diversi alla comunicazione aziendale.
La sede di Miami, guidata dal CEO Paul Hinz, operava con una mentalità corporate americana: velocità di esecuzione, orientamento ai risultati trimestrali, messaging aggressivo sul posizionamento competitivo. Il team italiano di Cagliari, guidato dai fondatori Walter e Claudio Ambu, portava una visione più tecnica e relazionale, radicata nella cultura ingegneristica che aveva dato vita alla piattaforma.
Deep Marketing ha operato come interprete culturale e strategico tra queste due anime: adattando le priorità di comunicazione americane al contesto mediatico italiano, spiegando alla sede USA le dinamiche del mercato e della stampa europea, e assicurando che ogni messaggio pubblico fosse coerente con la visione di entrambe le leadership. Un lavoro di mediazione quotidiana che ha permesso a Entando di presentarsi al mercato con una voce unica e credibile, nonostante la complessità organizzativa di un'azienda distribuita su due continenti.
I riconoscimenti Gartner: la validazione definitiva.
Il lavoro di posizionamento strategico ha contribuito a creare le condizioni per i riconoscimenti più importanti nella storia di Entando. La piattaforma è stata riconosciuta come Sample Vendor nell'Hype Cycle for Cloud Platform Services 2023 di Gartner — una validazione che nel mondo enterprise software vale più di qualsiasi campagna pubblicitaria.
Sono seguiti l'inserimento nell'Emerging Tech Impact Radar: Cloud-Native Platforms (2024 e 2025) e nell'Emerging Tech Impact Radar: Enterprise Software 2024. Riconoscimenti che non arrivano per caso: sono il risultato di una visibilità costruita sistematicamente attraverso contenuti di qualità, presenza mediatica autorevole e un posizionamento di mercato chiaro e coerente.
Il marketing nel settore enterprise cloud-native non ammette scorciatoie. Non puoi comprare credibilità con campagne pubblicitarie: la devi costruire, contenuto dopo contenuto, pubblicazione dopo pubblicazione, intervista dopo intervista.
Deep Marketing — Team Strategy
I risultati: dalla Sardegna ai radar degli analisti globali.
La collaborazione con Entando rappresenta un caso emblematico di come il marketing strategico per il deep tech richieda un approccio radicalmente diverso dal marketing tradizionale — e di come, quando viene eseguito con rigore, i risultati superino le aspettative.
Ufficio stampa: decine e decine di pubblicazioni sulle principali testate IT e business italiane, con una copertura che ha trasformato Entando da nome sconosciuto a player riconosciuto nel dibattito sulla composable enterprise in Italia. Interviste al fondatore, articoli di approfondimento, case history — ogni pezzo un mattone nella costruzione dell'autorevolezza.
Advertising: campagne Google Ads con CTR oltre il doppio della media di settore per il B2B SaaS, lead generation multicanale con costi per lead efficienti, newsletter con tassi di apertura quasi doppi rispetto al benchmark — a conferma che anche nel deep tech, quando il messaggio è giusto e il targeting è preciso, i numeri rispondono.
Mediazione strategica: un ponte quotidiano tra Miami e Cagliari che ha permesso a Entando di comunicare con una voce unica nonostante una struttura organizzativa bi-continentale — un aspetto raramente visibile dall'esterno ma fondamentale per la coerenza del brand.
Riconoscimenti: l'inclusione nell'Hype Cycle di Gartner e negli Emerging Tech Impact Radar come risultato di una visibilità costruita con metodo, non con fortuna.
"Ettandu" — e adesso? La risposta, dopo la collaborazione con Deep Marketing, è chiara: adesso Entando è un leader riconosciuto a livello mondiale nella composable enterprise, con il nome sulle scrivanie degli analisti Gartner e sulle pagine delle principali testate tecnologiche italiane.
Deep Marketing — Team Internazionale