Chi è Serpac.
Serpac S.r.l. è un’azienda con sede a Segrate, alle porte di Milano, specializzata nella produzione e distribuzione di imballaggi certificati ONU per il trasporto di merci pericolose. Certificata ISO 9001:2015, Serpac è un punto di riferimento per le aziende che devono spedire sostanze chimiche, batterie al litio, campioni diagnostici e materiali pericolosi in conformità alle normative internazionali più stringenti.
Il catalogo prodotti copre un’ampia gamma di soluzioni: imballaggi UN 4G, 4GV e 4GU in cartone omologato, etichette di pericolo, placche per veicoli, casse in compensato e accessori per la messa in sicurezza delle spedizioni. Ogni prodotto è progettato per rispondere alle normative che regolano il trasporto su strada (ADR), ferrovia (RID), mare (IMDG) e via aerea (ICAO/IATA).
Il settore degli imballaggi per merci pericolose è uno di quei mercati che, per decenni, ha funzionato quasi esclusivamente attraverso canali tradizionali: cataloghi cartacei, telefonate, rapporti diretti con i responsabili di magazzino. I clienti — aziende chimiche, farmaceutiche, logistiche, laboratori di analisi — avevano sempre acquistato nello stesso modo. L’idea di comprare imballaggi ONU online era, semplicemente, inesistente.
La sfida: portare il B2B tradizionale nel digitale.
Quando Serpac si è rivolta a Deep Marketing, la sfida era chiara ma complessa. Azienda solida, prodotto eccellente e clientela fedele, ma ancorata a un modello commerciale offline. Il settore degli imballaggi certificati per merci pericolose non aveva mai conosciuto un approccio digitale strutturato: nessun e-commerce, nessuna presenza mediatica significativa, nessuna strategia di contenuto.
La vera difficoltà non era solo tecnica. Era culturale. I buyer del settore — responsabili logistica, quality manager, spedizionieri — erano abituati a un processo d’acquisto consolidato. Convincerli che potevano ordinare imballaggi certificati ONU con la stessa facilità con cui acquistano su Amazon richiedeva sia una piattaforma tecnologica impeccabile, che un cambiamento nella percezione dell’intero mercato.
In un settore dove nessuno aveva mai venduto online, non potevamo solo creare un e-commerce. Dovevamo creare la domanda stessa per l’e-commerce.
Non dovevamo scegliere una strada, dovevamo costruirla.
Deep Marketing — Analisi strategica
A questo si aggiungeva un problema di visibilità di marca. Serpac era ben nota tra i propri clienti diretti, ma non aveva alcun riconoscimento a livello nazionale. In un mercato frammentato, dove decine di piccoli fornitori operavano in modo quasi anonimo, non esisteva un brand dominante. Era un’opportunità enorme, a patto di saperla cogliere con la strategia giusta.
La strategia.
Deep Marketing ha toccato ogni aspetto della presenza digitale e mediatica dell’azienda. Il lavoro è durato oltre quattro anni e ha attraversato diverse fasi, ciascuna propedeutica alla successiva.
L'ottimizzazione del primo e-commerce del settore in Italia è stata la pietra angolare dell’intero progetto. Non si trattava di sistemare il catalogo online della società: bisognava progettare un’esperienza d’acquisto che tenesse conto della complessità normativa del prodotto, della necessità di fornire informazioni tecniche dettagliate e della resistenza al cambiamento di una clientela abituata a metodi tradizionali.
Parallelamente, abbiamo sviluppato una content strategy mirata a posizionare Serpac come autorità indiscussa nel settore. Articoli approfonditi sulle normative ADR, guide pratiche per la classificazione delle merci pericolose, aggiornamenti sulle modifiche legislative: ogni contenuto è stato pensato per intercettare le ricerche degli operatori professionali e costruire un patrimonio di autorevolezza SEO senza precedenti nella nicchia.
La strategia Google Ads ha completato il quadro dell’acquisizione, con campagne chirurgiche orientate alla conversione.
L’ufficio stampa e il salto mediatico.
Uno degli aspetti più straordinari è il lavoro di Digital PR e ufficio stampa. Deep Marketing ha portato un’azienda che produceva scatole certificate — un prodotto che, diciamocelo, ha poco appeal mediatico — a ottenere una copertura stampa massiccia, fino ad arrivare alla televisione nazionale.
La strategia di PR si è basata su un approccio evidence-based e data-driven, identificando gli angoli narrativi più efficaci sia su testate settoriali, che generaliste: la sicurezza nel trasporto di materiali pericolosi come tema di interesse pubblico, l’innovazione digitale in un settore tradizionale come storia imprenditoriale. Il tutto collegato ad argomenti con appeal pubblico e legati alle news importanti (dal green alla sicurezza contro l'esplosione di batterie).
Far arrivare in TV un’azienda di imballaggi industriali è la dimostrazione che non esistono settori “noiosi” per il marketing. Esistono solo storie da raccontare bene.
Deep Marketing — Team PR
I risultati: numeri che ridefiniscono il mercato.
Dopo oltre quattro anni di collaborazione, i risultati parlano con una chiarezza inequivocabile. Serpac è oggi il primo brand citato nella sua categoria a livello nazionale: quando un’azienda italiana cerca imballaggi certificati ONU per merci pericolose, Serpac è il primo nome che emerge sia sui motori di ricerca, che nella stampa specializzata, e nel passaparola di settore.
L’e-commerce, il primo in assoluto nel settore in Italia, ha generato risultati di vendita straordinari in un mercato che era offline-first.
La copertura nazionale e su magazine specializzati e la massiccia presenza sulla stampa hanno completato un quadro di brand awareness senza precedenti nel settore degli imballaggi per merci pericolose.
Ovviamente nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza la presenza di un cliente e partner di altissima intelligenza e capacità di vedere "il futuro" del proprio settore. Un partner preciso e attento ai dettagli ma che ha dato all'agenzia lo "spazio di manovra" necessario per costruire assieme un edificio meraviglioso. Non esistono brave agenzie, esistono rapporti eccellenti cliente-agenzia.
Un modello per il B2B italiano.
Il caso Serpac è molto più di un successo commerciale. È la dimostrazione che il metodo evidence-based di Deep Marketing funziona anche in contesti apparentemente resistenti alla trasformazione digitale. Il B2B industriale italiano è un tessuto fatto di eccellenze produttive che spesso faticano a tradurre la propria qualità in visibilità e crescita commerciale nel mondo digitale.
La chiave è stata una collaborazione di lungo periodo, basata sulla fiducia reciproca e su una visione strategica condivisa.