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Approfondimenti Deep Marketing.

Quali sono le varie tipologie di marketing?

Comprendere a fondo e differenziare tra loro le varie sfaccettature di una professione complessa come il marketing, non è semplice. Avrete sentito parlare di termini come inbound e outbound, solo per fare un esempio. Ma queste (e altre) attività consistono di strategie, e definizioni, che possono essere conosciute meglio.

Vediamo insieme il significato della terminologia di settore, partendo dalle espressioni più semplici fino ad arrivare a quelle più complesse.

I tipi di strategia

Lampadine
Più strategie, più idee. Il marketing è uno, ma ha mille metodi.

Marketing: offline e online

La parola “marketing” può essere accostata a molti termini, spesso in inglese.

Il “marketing offline” è l’insieme di attività che vengono poste in essere al di fuori della rete internet. È fatto di cartelloni e volantini, ma anche di pubblicità in televisione e via radio, per non dimenticare cataloghi ed eventi fisici. Può essere, al contrario di quanto si potrebbe pensare, molto efficace, se ideato e gestito nella maniera corretta.

Il “marketing online”, anch’esso molto potente se eseguito nel modo migliore, si svolge su internet, tramite profili social e attività pubblicitarie digital. Il cuore del marketing online è il sito web, senza il quale è molto difficile acquisire credibilità telematica per un’azienda; o anche solo fare Content Marketing (vedremo sempre all’interno dell’articolo cosa significa quest’espressione).

Marketing offline e online sono entrambi strumenti potenti, se gestiti nel modo corretto, e fanno sì che le aziende aumentino di valore percepito e portata del loro brand.

Ogni azienda è un caso specifico, ma in generale un’attività dovrebbe prendere in considerazione l'utilizzo di strategie di marketing sia online che offline al fine di massimizzare la sua portata ed efficacia.

Above the line” e “below the line”

Quante volte vi siete chiesti cosa si intendesse per above the line e below the line (spesso abbreviati in “ATL” e “BTL”)?

Anche queste sono espressioni abbastanza generiche. La prima si riferisce a enormi campagne senza un target preciso, messe in atto solitamente per raggiungere un maggior numero di clienti. La seconda alle pubblicità specifiche e capillari, capaci di arrivare alla singola persona in modo personalizzato.

Esempi di marketing ATL sono spot in radio e televisione; il BTL invece va da forme di Email Marketing alle promozioni sul punto vendita.

Queste espressioni non vanno confuse con above e below the fold, termini che indicano, nel linguaggio giornalistico, la sezione superiore e inferiore della prima pagina di un giornale; e neppure con above (o below) the scroll, con cui si definisce rispettivamente la parte del sito web visibile senza effettuare uno scorrimento della pagina e quella che è visibile solo scorrendo quest’ultima.

Esiste anche un’altra espressione, ovvero through the line, utilizzata per riferirsi a strategie che incorporano al loro interno sia tecniche above che below the line.

Abbiamo delineato meglio alcuni tra i termini più generici. Vediamone adesso altri.

Scelta piedi
Il marketing through the line (TTL) incorpora strategie above e below the line, presentando così soluzioni integrate per promuovere i brand

Inbound e outbound

Questi sono termini più complessi, ma molto usati.

Immaginate un ristorante, con attorno una folla di persone che cammina per le strade e le piazze circostanti. Alcune si fermano spontaneamente al ristorante, altre non lo vedono nemmeno.

Con “inbound marketing” si intendono strategie mirate a far sì che i clienti facciano il primo passo verso di esso, attirandoli a sé (magari con una grossa insegna).

L’outbound consiste invece nell’andare a intercettarli uno per uno, un po’ come capita con i “buttadentro”.

È una semplificazione, ovviamente. L’inbound marketing attira i clienti offrendo loro valore, ad esempio attraverso il Content.

L’outbound invece è un po’ più invadente, ma proprio per questo motivo non sempre ha le stesse possibilità del primo.

Le tecniche che concorrono a una strategia di inbound possono essere il Social Media Marketing, l’Email Marketing e, come già detto, il Content Marketing (li vedremo tutti alla fine dell’articolo).

Per riformulare gli esempi di cui sopra, potremmo dire che il marketing outbound implica il raggiungimento proattivo dei consumatori con l'intento di vendere un prodotto o un servizio. Questo tipo di marketing è spesso riscontrabile nell’offline sotto forma di pubblicità televisive e radiofoniche in stile televendite, annunci stampati e mail dirette. L'obiettivo del marketing outbound è quello di mettere il messaggio direttamente di fronte a quante più persone possibile per convertirle in clienti.

Il marketing inbound, d'altra parte, si concentra sull'attirare le persone creando e distribuendo contenuti. Ciò può includere blog, creazione di articoli per il sito Web, post sui social media, video, newsletter personalizzate e altro ancora. L'obiettivo è creare contenuti utili e interessanti per i potenziali clienti in modo che siano più propensi a interagire con il marchio.

In definitiva, entrambi i tipi di marketing cercano di creare forti connessioni tra i brand e i clienti. L’inbound è solitamente visto come un modo più recente e all’avanguardia di fare marketing, nonostante sia invece antico come il primo.

E il Guerrilla Marketing?

Avrete sicuramente sentito usare quest’espressione. Per “Guerrilla Marketing” si intende una forma di marketing non convenzionale.

Si basa su tattiche a basso costo, spesso umoristiche, per creare campagne di impatto e memorabili. Utilizza l’effetto sorpresa e lo stupore (talvolta, persino lo shock) per catturare l'attenzione del pubblico e generare interesse per un brand o un'azienda. Può assumere molte forme, dall'utilizzo di interazioni a sorpresa per promuovere un prodotto o servizio, alla creazione di metodi nuovi o non convenzionali per incrementare le vendite.

In definitiva, l'obiettivo del “Guerrilla Marketing” è stupire il pubblico e attirare l'attenzione su un prodotto o servizio in modo efficace e conveniente (possibilmente facendo sì che le persone ne parlino tra loro e lo facciano conoscere ancora di più).

Un esempio ad alto budget potrebbe essere una campagna basata su un enorme dinosauro di gomma che calpesta un’automobile in mezzo alla città, in modo che tutti i passanti possano vederla e notare la scritta “Neanche lui è riuscito a distruggerla”. Una vista del genere potrebbe creare inoltre un utile forma di passaparola.

Dinosauro stupore
Il Guerrilla Marketing attrae i potenziali clienti di un'attività facendoli stupire o sorprendere con situazioni assurde e trovate "sopra le righe"

Le singole tecniche del marketing

Abbiamo parlato delle strategie generali. Ma cosa dire delle singole tecniche?

Vediamo quali possono essere i metodi per fare marketing inteso come attività suddivisa in compiti diversi, invece delle intere strategie.

Ecco a voi, quindi, alcune definizioni.

Content Marketing

È un tipo di marketing atto a creare e condividere materiale, spesso online (soprattutto articoli per blog, ma anche video) che non promuove esplicitamente un brand, ma attira l’attenzione su quest’ultimo fornendo agli utenti o potenziali clienti informazioni di valore o intrattenimento.

Il suo scopo è creare e distribuire contenuti di valore, pertinenti e coerenti per attrarre e mantenere un pubblico target. Implica la creazione di contenuti utili e interessanti per il pubblico di destinazione.

I contenuti possono essere sotto forma di articoli di blog, video, guide e altro. Se eseguito correttamente, il Content Marketing può aiutare a creare fiducia, abbreviare i cicli di vendita e aumentare la fedeltà dei clienti. È un metodo efficace per raggiungere il proprio pubblico e coinvolgerlo in conversazioni significative.

Il Content Marketing aiuta anche le aziende a definire il loro passato, presente e futuro e a comprendere ciò che il loro pubblico desidera.

Attraverso il Content Marketing, le aziende possono creare un'esperienza cliente coinvolgente che guiderà le relazioni con i clienti a lungo termine.

Social Media Marketing

È un ramo del marketing che opera nelle comunità virtuali, dalla creazione dei post alla gestione dei commenti in risposta a questi. Non va confuso con il Social Media Management vero e proprio, che ne è parte.

Ovviamente, consiste in una forma di marketing digitale. Sfrutta la forza delle popolari reti di social media per raggiungere gli obiettivi di marketing e promozionali di un brand. Implica la creazione di contenuti su misura per ciascuna piattaforma per stimolare il coinvolgimento dei clienti e promuovere un'attività.

Attraverso il Social Media Marketing, le aziende possono raggiungere il loro pubblico target e commercializzare i loro prodotti in modo più efficace. Inoltre, può aiutare a costruire la consapevolezza del marchio, identificare il pubblico chiave, generare lead (ovvero contatti) e costruire relazioni con i clienti. Questo viene fatto creando contenuti che trovano il favore del pubblico di destinazione, partecipando a conversazioni e utilizzando strumenti come l'analisi per monitorare le prestazioni. Con la strategia e gli strumenti giusti, può essere un modo efficace per le aziende di raggiungere i propri obiettivi di marketing.

Strumenti
Differenti tecniche di marketing richiedono diverse strategie... e anche diversi strumenti!

Influencer marketing

È una forma di Social Media Marketing che prende le fila dalla capacità degli esseri umani di influenzare i loro simili. Ruota attorno alla figura dell’influencer, purtroppo priva di una definizione univoca.

L’Influencer Marketing agisce proprio grazie al potere che hanno gli influencer nella promozione di un marchio o prodotto. Potremmo definire gli influencer come persone con una credibilità e un pubblico consolidati sulle piattaforme dei social media. Condividono le loro opinioni ed esperienze con i loro follower, e i marchi collaborano con loro per raggiungere un mercato più ampio, creare maggiore consapevolezza e aumentare le vendite.

I marchi pagano gli influencer per discutere o menzionare i loro prodotti o servizi sui canali social. Questa forma di marketing (simile a tutti gli effetti a un passaparola o a uno spot con dei testimonial famosi) è un modo efficace per raggiungere potenziali clienti e costruire la fiducia nel brand di un pubblico sempre più ampio.

Email marketing

Dalle newsletter alle singole mail “dirette”, tutto ciò che concerne il mondo della posta elettronica in ambito marketing risponde alla definizione. In generale, l’Email Marketing è l'atto di inviare un messaggio commerciale utilizzando una mail.

L'Email Marketing è quindi una forma di marketing digitale che utilizza le e-mail come mezzo per raggiungere i clienti attuali e potenziali. Implica l'invio di messaggi promozionali, pubblicità e altri tipi di informazioni alle persone con l'obiettivo di aumentare le vendite, aumentare la fedeltà dei clienti e la consapevolezza del marchio. È un metodo efficace per comunicare con i clienti e costruire relazioni con loro. Consente agli esperti di marketing di personalizzare il messaggio per ogni singolo cliente, fornendo contenuti pertinenti adattati alle loro esigenze.

Fa inoltre sì che le aziende possano misurare il successo delle loro campagne, oltre che tenere traccia del coinvolgimento dei clienti. È uno dei metodi più convenienti per raggiungere un gran numero di potenziali customer in un breve lasso di tempo.

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